Paoline Chi siamo logo_sp Sostenitori
51a Giornata delle Comunicazioni Sociali
28 maggio 2017
Tema: Comunicare speranza e fiducia
nel nostro tempo

Reti sociali: cambiare “certi” sguardi sul mondo

gennaio 22, 2013 − by settimanadellacomunicazione − in News − No Comments

“I sacerdoti sbarcano sui social network”,  si leggeva qualche giorno fa sul quotidiano La Repubblica che così titolava un articolo di Gregorio Romeo (17 gennaio 2013). Nel pezzo, venivano passati in rassegna alcuni  nomi di vescovi e sacerdoti molto addomesticati nell’uso della rete:  don Andrea Gallo (12.177 follower), monsignor Nino Raspanti, vescovo di Acireale (su Twitter con 320 follower e Facebook con 6.314 amici), padre Antonio Spadaro, direttore di Civiltà Cattolica (6.234 follower ) e autore del blog Cyberteologia, che in svariate occasioni ha sottolineato «l’evidente  filo rosso che lega il primo discorso radiofonico di Pio XI, nel 1931, e la benedizione Twitter di Benedetto XVI, il 3 dicembre 2012». Il direttore di Civiltà Cattolica, è molto conosciuto per il suo approccio positivo a  quanto gravita attorno al mondo della rete. Anche il teologo  Brunetto Salvarani è un frequentatore di Twitter. Egli  dice senza timori che «i social network possono accelerare il cambiamento di certi sguardi della Chiesa sul mondo».

Il 24 gennaio, festa di San Francesco di Sales, protettore dei giornalisti, verrà reso noto il Messaggio del papa per la 47° Giornata delle Comunicazioni sociali (12 maggio 2013), il cui titolo recita: Reti sociali: porte di verità e di fede; nuovi spazi di evangelizzazione. Certamente in esso verrà ribadita l’importanza di essere presenti, come uomini e donne di Chiesa,  nel mondo digitale. Anzitutto, come testimoni della fede e dei valori ad essa collegati.