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51a Giornata delle Comunicazioni Sociali
28 maggio 2017
Tema: Comunicare speranza e fiducia
nel nostro tempo

Capire la Rete non solo per essere al passo coi tempi

febbraio 06, 2013 − by settimanadellacomunicazione − in News − No Comments

Mai come quest’anno, il Messaggio del papa per la Giornata delle Comunicazioni sociali aveva trovato tanto interesse. Si moltiplicano i commenti  e sono tanti gli aspetti sottolineati. Questa volta è di turno Franco Miano, presidente dell’AC, il quale sottolinea come sia urgente «Cogliere la dimensione educativa e formativa dell’abitare la rete», ma pure  «pensare insieme e condividere la propria storia», e da ultimo, «riconoscere l’importanza dell’incontro con l’altro e permettere il “coinvolgimento interattivo” con le domande di senso di tutti gli uomini che la Rete offre». Sono questi, infatti, i tre elementi che Miano rileva  commentando  per il Copercom il Messaggio di Benedetto XV “Reti sociali: porte di verità e di fede; nuovi spazi di evangelizzazione” (47° GMCS).

I social network non sono da “usare”, ma da “abitare” poiché (anche) lì c’è l’uomo, scrive Miano, che prosegue: «Ciò significa – per un’associazione come l’Azione Cattolica –  non solo inscrivere i significati e i valori della nostra vita nell’ambiente digitale, ma anche capire come la Rete ci sfidi a pensare e a ripensare la nostra fede … Ci è richiesta la capacità di utilizzare i nuovi linguaggi digitali non tanto per essere al passo coi tempi, ma proprio per permettere alla infinita ricchezza del Vangelo di trovare nuove forme di espressione».

Secondo il presidente AC, siamo chiamati a tenere la porta aperta; a non essere chiusi, autoreferenziali.  «Questa è un’occasione che non possiamo perdere», perché è proprio dei  cristiani «essere presenti nelle “piazze pubbliche”, in dialogo con tutti, senza pregiudizi e senza presunzione; per pensare e costruire insieme ciò che è bene comune».