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51a Giornata delle Comunicazioni Sociali
28 maggio 2017
Tema: Comunicare speranza e fiducia
nel nostro tempo

Un originale “giro d’Italia”

febbraio 28, 2013 − by settimanadellacomunicazione − in Comunicazione − No Comments

Riportiamo di seguito l’articolo di riflessione di Ampelio Crema, presidente nazionale del Centro Culturale San Paolo onlus, sulla Settimana della Comunicazione.

La “Settimana della comunicazione” compie otto anni. Nei giorni dal 5 al 12 Maggio 2013, in oltre quaranta città italiane, si terrà l’ottava edizione di questa iniziativa promossa dalle Figlie di San Paolo e dalla Società San Paolo per dare risalto alla Giornata mondiale delle comunicazioni sociali e al messaggio che ogni anno il Santo Padre invia per questo appuntamento.

Nata nel 2006, per richiamare l’importanza della Giornata mondiale delle comunicazione sociali, la “Settimana della comunicazione” si sta rivelando una significativa esperienza ecclesiale di “rete”. Una rete in progress, che in questi anni ha rivelato peculiarità interessanti.
Un progetto di evangelizzazione
La “Settimana” vede da anni mobilitati Paoline e Paolini sull’impegnativo ma affascinante tema che il Papa ogni anno offre per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Un impegno che coinvolge la stragrande maggioranza delle realtà paoline presenti nel territorio nazionale: comunità, Librerie Paoline, Librerie San Paolo, il Gruppo Paoline Editoriale, il Gruppo San Paolo, nelle loro svariate espressioni. Si può costatare che il format “Settimana della comunicazione” (e il  “Festival”) si sta sempre più consolidando tanto da essere ormai una vera esperienza di evangelizzazione nazionale.
L’iniziativa infatti sta un po’ svolgendo il ruolo di aggregazione di tante realtà ecclesiali e culturali, come si può scorgere dai molti patrocini e media partner che danno il loro sostegno a livello nazionale. Ricchezza di aggregazione che viene confermata anche dalle oltre quaranta città sparse nel territorio che aderiscono al progetto. Motori dell’iniziativa sono le realtà paoline, ma negli anni progressivamente altre realtà stanno assumendo sempre più un ruolo attivo e di proposta, che fa ben sperare per il radicamento nel territorio dell’iniziativa.
La comunicazione al centro
In questo progetto elemento costante è l’attenzione alla comunicazione. Consapevoli che la comunicazione sta cambiando la nostra vita e che ancora troppo poca attenzione si sta dando a questa svolta epocale, si cerca di risvegliare l’attenzione alle nuove sfide che gli sviluppi in corso stanno aprendo.
Tramite questa iniziativa i Paolini e le Paoline hanno avuto il coraggio di porre al centro dell’interesse il grande tema della comunicazione, per invitare ad aprire gli occhi, a rendersi conto delle potenzialità che abbiamo tra le mani. Ma anche per imparare a essere vigilanti e saggi nel saper vivere in questa nuova cultura che la comunicazione sta creando.
Attenzione alle giovani generazioni
Una caratteristica delle varie edizioni è sicuramente la crescente attenzione al mondo dei ragazzi e della scuola. Una iniziativa che caratterizza la “Settimana” sono sicuramente gli “Happy book in libreria”. Partiti in sordina, negli ultimi anni sono diventati un appuntamento fisso in molte città italiane e si stanno caratterizzando sempre più non solo come contatto con la libreria per conoscere il mondo del libro, ma anche come vivace esperienza nel grande mondo della comunicazione. Sono state, infatti, organizzate anche cacce al tesoro, gare a squadre tra classi o scuole, Bibbia-quiz, laboratori sulle arti, sui mestieri del libro e sulla professione giornalistica, percorsi didattici, animazioni con clown, oppure dei concorsi… Non è mai mancato negli ultimi anni anche un tocco “gustoso” grazie al sostegno della Industria dolciaria Ferrero che ci fa dono delle merendine della Kinder, tanto che l’evento è diventato “Happy book – merenda in libreria”.
L’attenzione al mondo della scuola in alcune realtà ha portato a dar vita a iniziative durante tutto l’anno. Tra le varie esperienze è interessante il progetto “Parole e colori” del Centro culturale San Paolo di Alba che nel 2012, in collaborazione con Diocesi, Libreria San PaoloNeuroAlbaBra, Comune e Biblioteca e con il contributo del Fondo speciale per il volontariato in Piemonte – Csv società solidale, ha fatto sì che la “Settimana della comunicazione” duri non sette giorni ma oltre sette mesi. Incontri, laboratori, conferenze, letture, concerti e spettacoli hanno animato l’offerta culturale albese da fine novembre 2011 sino a giugno 2012. Oltre 60 appuntamenti nei mesi precedenti e una quindicina nella “Settimana”, con il coinvolgimento di oltre 6.700 bambini e ragazzi e di oltre 1.500 adulti. Si sono distribuiti in omaggio più di 600 libri di narrativa e saggistica alle scuole di vario ordine e grado (due volumi per ciascun titolo a ogni classe o sezione di asilo coinvolta) per permettere agli studenti di fare attività e prepararsi adeguatamente all’incontro con gli autori.
Un’altra iniziativa, che sta coinvolgendo moltissime realtà del territorio, è la proposta della Libreria Paoline di Ferrara che per il quarto anno consecutivo ha organizzato, per le scuole superiori, “Non ci resta che leggere”, progetto che ha come obiettivo quello di promuovere il piacere della lettura, nel confronto e nell’amicizia con altri giovani lettori. L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Ferrara, è soprattutto un gioco a squadre che si sfidano sullo stesso libro e che ha visto la partecipazione di circa 1.200 studenti.
Il “Festival della comunicazione”: un “giro d’Italia” originale!
Ogni anno, come evento di interesse nazionale, la “Settimana” è accompagnata dal “Festival della comunicazione”, evento itinerante che sta percorrendo un po’ tutta l’Italia: da Salerno (2006) a Bari (2007), da Brescia (2008) ad Alba (2009), da Caserta (2010) a Padova (2011), da Caltanissetta (2012) ad Avezzano (quest’anno). Diocesi locali e Paoline e Paolini hanno cercato di dar vita a una vera e propria festa della comunicazione nella città toccata dal festival. Le proposte spaziano dal teatro alla danza e alla musica, dall’animazione per i ragazzi e le scuole agli incontri con gli operatori della comunicazione e i docenti, dai momenti celebrativi ai convegni… sempre guidati dal desiderio di approfondire il tema offerto dal Papa per l’occasione della Giornata mondiale delle comunicazioni sociali.
La vivacità del progetto e le prospettive che si intravedono per la nuova edizione della “Settimana della comunicazione” e il “Festival della comunicazione” ci portano ad affermare che stiamo facendo nostro l’invito del Papa per quest’anno: ciò che stiamo vivendo con questa esperienza forse non è ancora una “rete sociale”, ma stiamo mettendo le basi per costruirla.
Tratto dal sito del Copercom del 26/02/2013