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L’hastag arrivera’ su facebook

marzo 19, 2013 − by settimanadellacomunicazione − in Reti sociali − No Comments

di Marta Serafini 

Se la notizia fosse confermata sarebbe una rivoluzione nel mondo dei social network. Già, perché secondo il Wall Street Journal Mark Zuckerberg starebbe pensando di portare su Facebook l’hashtag. Così il simbolo cancelletto che introduce le conversazioni, marchio di fabbrica dei cinguettii, potrebbe finire anche sulla piattaforma rivale.

E’ una mossa aggressiva quella di Menlo Park. Che tradisce però la sofferenza di questi ultimi mesi. Sia a livello economico che creativo. Con l’hashtag infatti Facebook sarà in grado di ordinare rapidamente le conversazioni intorno a un determinato tema. Senza, il social network di Zuckerberg rischia di essere meno adatto alla diffusione di notizie e pubblicità.

L’indiscrezione non pare per nulla infondata. Lo scorso anno Facebook ha acquistato Instagram, applicazione per la condivisione di foto, che già usa gli hashtag. Ma non solo. Le ultime modifiche apportate alla timeline del faccia libro vanno già in questa direzione. Secondo gli osservatori Zuckerberg vuole implementare la condivisione delle notizie. E il motivo è molto semplice. La pubblicità.

Si prenda l’esempio di un evento importante come l’elezione del Papa: in questa occasione gli aggiornamenti, le fotografie, i video giravano tutti sui social network collegati all’hashtag #PopeFrancis. E la stessa cosa è accaduta per la riconferma di Obama o dell’uragano Sandy. Una condizione, insomma, che fa gola agli investitori. E che ha reso gli uccellini blu sempre più aggressivi in termini economici e strategici. A confermarlo sono anche gli analisti economici che per il 2013 prevedono un incasso pubblicitario per la società di San Francisco di mezzo miliardo di dollari. Cifra più bassa rispetto a ricavi di Facebook che nel 2012 sono stati di 4.3 miliardi. Ma che dimostra la rimonta di Twitter su Menlo Park, soprattutto nel settore del mobile.

Inoltre le grandi multinazionali come Coca Cola e General Electric stanno legando sempre di più le loro campagne pubblicitarie al lancio di hashtag di ogni tipo, soprattutto in occasione di eventi particolari trasmessi in televisione, come avvenuto per l’ultimo Super Bowl.

E se social network, televisione e advertising vanno sempre più a braccetto, di sicuro Facebook non può permettersi di rimanere indietro.

Inoltre è anche difficile che Twitter possa fare causa a Facebook per la proprietà del simbolo #, anche se su questo punto gli osservatori sono abbastanza divisi. San Francisco potrebbe infatti andare all’attacco di Menlo Parka facendo leva su altri brevetti.

Come dire, insomma, che se davvero la società di Zuckerberg deciderà di andare all’attacco di quella di Dorsey in modo così aggressivo, ne vedremo delle belle.

Tratto dal Corriere della Sera.it