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51a Giornata delle Comunicazioni Sociali
28 maggio 2017
Tema: Comunicare speranza e fiducia
nel nostro tempo

Il web: la nostra agora’ e il nostro areopago

marzo 25, 2013 − by settimanadellacomunicazione − in Evangelizzazione − No Comments

Una tra le sfide più significative dell’evangelizzazione oggi è quella che emerge dall’ ambiente digitale. È su questa sfida che papa Benedetto XVI ha scelto, nel contesto dell’Anno della Fede, per la 47.ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, il tema: “Reti Sociali: porte di verità e di fede; nuovi spazi di evangelizzazione”.

Come ogni anno il tema di questa Giornata caratterizza le iniziative del Festival della comunicazione che si svolgerà, in collaborazione con la diocesi, dal 5 al 12 maggio 2013 ad Avezzano (AQ), coinvolgendo anche le diocesi limitrofe, mentre in tutto il territorio nazionale saranno promosse, in collaborazione con gli Uffici delle Comunicazioni sociali diocesane e dalle Librerie Paoline e San Paolo iniziative di animazione attraverso la formula della Settimana della Comunicazione.

La vita di san Paolo è per noi, Paoline e Paolini, l’esempio permanente della nostra vita consacrata alle esigenze dell’Evangelo. E dall’Apostolo Paolo traiamo stili, contenuti, criteri della nostra missione. Il «farsi tutto a tutti» ci appartiene come figli e figlie del beato Giacomo Alberione, e ci fa sentire come l’Apostolo delle genti «debitori a tutti gli uomini, ignoranti e colti, cattolici, comunisti, pagani, musulmani» (San Paolo, 1951). Consacrati e consacrate, dunque, per evangelizzare.

Parafrasando l’apostolo Paolo, nella lettera ai Romani (15,20), noi Paoline e Paolini ci facciamo un punto d’onore di annunziare il Vangelo dove non è giunto ancora il nome di Cristo per non costruire su un fondamento altrui e per tradurre il “deposito” ricevuto nei luoghi dove nasce e si fa comunicazione (dai media più tradizionali ai social forum). Ecco perché la Parola divina (e «tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode», Filippesi 4,8) deve risuonare attraverso le arterie informatiche di Internet, i canali della diffusione virtuale on-line, le chat e le messaggerie istantanee, i social network, da Messanger a MySpace a Facebook,  Twitter. Il web è un «luogo antropologico», che va abitato e reso abitabile. È la nostra agorà, il nostro areopago.

Sr. Dolores Melis  Superiora provinciale Figlie di San Paolo – Italia                                                                          

don Vincenzo Marras Superiore provinciale Società San Paolo – Italia