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Giordania. I media arabi – cristiani al servizio dei diritti umani. Ne discutono vescovi e laici

giugno 10, 2013 − by settimanadellacomunicazione − in News − No Comments

Usare i media per costruire ponti di pace può essere un argomento decisivo in aree come il Medio oriente. Con questa idea di fondo si svolge ad Amman, in Giordania, un Seminario per vescovi, sacerdoti e laici sul tema “I media arabi cristiani al servizio della giustizia, della pace e dei diritti umani”, che vedrà la partecipazioni di esperti delle varie Chiese locali. Tra le personalità di spicco, il patriarca latino di Gerusalemme, mons. Fouad Twal, e l’arcivescovo Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

Secondo Celli, la comunicazione nella Chiesa non ha solamente una funzione di trasmissione di notizie o di creazione di legami, ma quella della comunione. «Nella Chiesa, la comunicazione ha una funzione di comunione ecclesiale. Allora, direi che l’esigenza di dover annunciare Gesù nel mondo di oggi ci aiuta a superare quelle distinzioni che possiamo avere legate ai rispettivi riti o alle tradizioni ecclesiali. Il problema è vedere come insieme siamo capaci di stabilire un dialogo rispettoso con gli uomini e le donne di oggi, che possono essere anche non cristiani (vedi contesto mediorientale)».

A questo proposito, alcuni giorni fa, Papa Francesco, rispondendo ad alcune domande postegli dai rappresentanti dei vari movimenti laicali, parlava di “cultura dell’amicizia e dell’incontro”. La Chiesa, dunque, non è arroccata su se stessa o in se stessa, ma aperta al dialogo con il mondo.