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51a Giornata delle Comunicazioni Sociali
28 maggio 2017
Tema: Comunicare speranza e fiducia
nel nostro tempo

Settimana e Festival della Comunicazione…un po’ di storia!

novembre 12, 2013 − by settimanadellacomunicazione − in Comunicazione − No Comments

(A cura della Commissione Settimana della comunicazione sociale)

Un po’ di storia

Sollecitati dal Direttorio delle Comunicazioni Sociali “Comunione e missione”, nell’anno sociale 2004-2005, i Paolini e le Paoline si sono interrogati su come dare un proprio contributo qualificato alla promozione della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali nella Chiesa e nella società.

A tale scopo hanno deciso di organizzare in forma congiunta una proposta culturale per dare risalto alla celebrazione di tale Giornata, nella comune convinzione che il rapporto comunicazione/cultura sia un ambito strategico del rinnovamento pastorale. È stata così costituita la “Settimana della Comunicazione”, ovvero una formula di animazione pastorale e culturale da realizzare ogni anno possibilmente nei 7 giorni che precedono la celebrazione della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali secondo lo specifico carisma paolino –, attraverso il coinvolgimento delle comunità, dei settori apostolici, dei centri diffusivi, degli animatori e dei collaboratori Paolini e Paoline e di altri organismi, ecclesiali o culturali, interessati a partecipare a questa iniziativa.

Identità e obiettivi della “Settimana della Comunicazione”

Nel suo discorso alla plenaria del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, papa Benedetto XVI esortava chi opera in questo settore «a promuovere ciò che è buono e autentico, in particolare a proposito del significato dell’esistenza umana e sociale, e a denunciare ciò che è falso, soprattutto tendenze dannose che rovinano il tessuto di una società civile degna della persona umana». Chi si adopera nella comunicazione deve impegnarsi per il bene. Viceversa, avverte Benedetto XVI, anche chi s’impegna per il bene deve “abitare la comunicazione”: la nuova evangelizzazione non può limitarsi «solo alle omelie, conferenze, corsi di Bibbia o teologia» ma allargarsi «anche ai mezzi di comunicazione: stampa, radio e televisione, siti di internet, fori e tanti altri sistemi per comunicare efficacemente il messaggio di Cristo ad un gran numero di persone».

Fra le tante Giornate celebrate nelle comunità ecclesiali, l’unica stabilita dal Concilio Vaticano II Inter Mirifica, 1963) è proprio la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, che coincide sempre con la domenica dell’Ascensione. Tale Giornata dovrebbe essere il momento privilegiato dove la comunità cristiana, quotidianamente immersa nella comunicazione, si ferma a riflettere sulla tematica annuale e, alla sua luce, rinnova i propri itinerari pastorali. Di fatto, però, questa Giornata rischia di essere un’occasione mancata e di scivolare via senza entrare efficacemente nella coscienza ecclesiale, abituata a subire passivamente il fenomeno mediatico o a prenderne le distanze. Eppure, dopo 50 anni dall’Inter Mirifica, siamo di fronte “a un cambio d’epoca”, come dimostra la rivoluzione culturale, causata dai media digitali, che non sono solo “un fatto tecnico, ma una questione antropologica”.

Come rilanciare l’importanza e l’incisività di questa Giornata? Attraverso un evento: la Settimana della Comunicazione. È una delle risposte che Paolini e Paoline propongono a quanti vogliono essere presenti nella “rete” dei media con intelligenza, spirito critico e desiderio di condividere la verità come atto d’amore.

La Settimana della Comunicazione è, quindi, una formula di preparazione e di approfondimento della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali in linea con il Direttorio CEI Comunicazione e Missione. Comporta una serie di iniziative pastorali e culturali con obiettivi precisi: rendere consapevole l’opinione pubblica dell’incidenza di media vecchi e nuovi sulla vita sociale, familiare e individuale, proporre nuovi percorsi pastorali alla comunità cristiana, affinché sia creatrice d’incontro e di dialogo con i nostri contemporanei, realizzare una campagna di sensibilizzazione e una formazione all’approccio critico nei confronti del mondo della comunicazione. In questo senso la Settimana si rivolge al grande pubblico, focalizzando di volta in volta le categorie di persone da coinvolgere maggiormente, a seconda del tema indicato annualmente dal Santo Padre.

Le attività della Settimana della Comunicazione

L’animazione della Settimana della Comunicazione avviene essenzialmente attraverso proposte pastorali e culturali a livello nazionale e locale, come:

• Seminari, Convegni e Tavole rotonde

• Iniziative per gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado

• Incontri per varie categorie di persone: es. comunicatori, operatori pastorali, insegnanti…

• Momenti celebrativi

• Cineforum, libroforum

• Musical e Spettacoli

• Programmi radio-televisivi

Ogni anno, le Librerie San Paolo e Paoline, i Centri Culturali San Paolo e l’Associazione Comunicazione e Cultura Paoline Onlus propongono iniziative specifiche, legate al tema della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, in collaborazione con gli uffici diocesani di Comunicazione Sociale e altri enti. Gli eventi spaziano da laboratori per bambini e ragazzi agli incontri con l’autore, dalle tavole rotonde ai cineforum, dagli spettacoli musicali agli incontri di giochi tra varie classi scolastiche.

Una proposta ormai collaudata è l’Happy Book, una simpatica opportunità per aiutare bambini e ragazzi a conoscere la realtà della libreria, attraverso un incontro festoso con il mondo dei libri e della multimedialità costruito con letture di testi, laboratori musicali, momenti di animazione e una buona merenda offerta dalla Kinder.

Una formula particolarmente intensa di preparazione e di celebrazione della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, situata all’interno della Settimana, è il Festival della Comunicazione, che ha l’obiettivo di dare risalto alla dimensione della comunicazione all’interno e all’esterno della Chiesa.

Festival della comunicazione

Il Festival è una manifestazione annuale, itinerante, che si svolge a livello locale, per circa 7-8 giorni, ogni anno in una diocesi diversa, ma ha rilevanza nazionale, sia per il tipo di supporto promozionale che i Paolini e le Paoline garantiscono attraverso i loro canali di diffusione, sia per l’appoggio di organismi nazionali: l’Ufficio Nazionale della Comunicazioni Sociali, il Servizio Nazionale del Progetto culturale, il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e il Pontificio Consiglio della Cultura.

È un’opportunità pastorale di notevole rilievo, in quanto, nella sua formula organizzativa, diventa un catalizzatore di energie e una forma di coinvolgimento di tutti gli elementi di vitalità di una diocesi, rendendo visibile che la comunicazione è una dimensione trasversale a tutti gli ambiti della pastorale.

Il programma di massima prevede appuntamenti che approfondiscono una o più “vie” del comunicare umano.

La Via della Conoscenza percorre gli aspetti biblico-filosofici del comunicare, con momenti dedicati alla Parola di Dio e alla preghiera.

La Via della Bellezza percorre gli aspetti artistico-spirituali, con visite guidate a chiese e musei.

La Via dei Linguaggi percorre le tematiche inerenti ai diversi codici espressivi dei media.

La Via della Solidarietà percorre l’esperienza dei gruppi e delle associazioni del no-profit, i quali costituiscono una rete di cooperazione.

La Via dell’Aggregazione percorre gli aspetti conviviali del comunicare, ritrovandosi a tavola, in piazza… per far festa e socializzare.

A seconda del tema scelto per la Giornata, queste vie assumono la connotazione di percorsi di eventi che approfondiscono l’argomento in questione. Il Festival ha già realizzato varie tappe del sogno dei Paolini e Paoline di raggiungere tutte le Diocesi di Italia: 2006: Salerno, 2007: Bari, 2008: Brescia; 2009: Alba (CN), 2010: Caserta, 2011: Padova, 2012: Caltanissetta, 2013: Avezzano (AQ), 2014: Lodi. Nel 2015 si terrà a Cosenza.

I Sussidi

Sussidi vari (volantini, poster, locandine). sostengono la realizzazione delle iniziative e, al tempo stesso, offrono un’immagine unitaria ai vari eventi. Un numero speciale dell’opuscolo Pagine Aperte, la cui tiratura supera le 80.000 copie, e il sito della Settimana approfondiscono il tema della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.

Il sito www.settimanadellacomunicazione.it, continuamente aggiornato, si inserisce con una sua specificità nell’ampio mondo della comunicazione, sia della Chiesa che della società, offrendo supporto e materiale a chiunque voglia sapere cosa sta avvenendo nell’ambito della comunicazione, universo in continua evoluzione. Le notizie del sito sono rilanciate nei profili della Settimana presenti nei social network: Facebook, Twitter e YouTube.