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Internet sulla Tv, provato Chromecast

aprile 25, 2014 − by settimanadellacomunicazione − in Reti sociali − No Comments

Google ci sta facendo provare il suo ultimo device, Cromecast, un dispositivo di streaming multimediale che si collega alla porta HDMI del televisore e, connettendosi ad Internet, porta sulla Tv di casa tutto il mondo dell’azienda di Mountain View: che significa prima di tutto You Tube, ma anche il Google Play Store, dunque Google Play Film e Google Play Musica, dunque la possibilità di noleggiare o acquistare pellicole e dischi via computer da guardare o ascoltare sul piccolo schermo. Diciamo subito che si tratta di un dispositivo per amanti del digitale e delle connessioni multimediali, insomma, per chi si trova a proprio agio a essere sempre “connesso”. Perché Chromecast aumenta a dismisura il tempo passato sui device, ti porta velocemente Internet sulla Tv (anche a chi non ha una smart Tv), quindi ti porta i contenuti della Rete anche lontano dai pc o dai device mobili, ma te la fa controllare dagli stessi device mobili, dunque moltiplicando le occasioni di stare con il web e sul web.

Insomma, Chromecast non è fatto per chi vuole “staccarsi” da Internet, per chi intende cioè ricavarsi spazi di “silenzio”, di “vuoto” rispetto alla giungla della Rete. Non è fatto, per intenderci, per chi cerca il “digiuno digitale” e pianifica, come abbiamo raccontato sul nostro sito, momenti della giornata in cui tutta la famiglia limita l’uso smartphone, tablet, computer o Tv. Tuttavia, non stiamo sperimentando un uso di Chromecast anche intelligente e impensabile solo pochi mesi fa. Un esempio: per chi ama la grande musica, e magari segue e conosce i concerti dei Berliner Philharmoniker, sappia che è possibile “spostare” sullo schermo panoramico del proprio Tv gli appuntamenti della “Digital Concert Hall” di Berlino: basta avere acquistato un “biglietto” tramite Internet sul sito dei Berliner per un loro concerto, ed ecco che grazie a Chromecast, usando lo specifico comando che appare sulla barra del browser di Google Chrome, la visione dell’appuntamento musicale non è più necessario vedersela soltanto sul pc di casa, o sul proprio notebook, ma ci si può sedere in salotto facendola “transitare” in streaming sul televisore di casa.

Questo è soltando un esempio, ovviamente, dei molteplici usi che i fan del digitale possono fare di Chromecast. In pratica, sia dal computer di casa sia dallo smartphone, sia dal tablet è possibile selezionare un video su YouTube e goderselo direttamente sulla Tv magari con schermo a 46 pollici, anziché sul pc (per grande che sia) o sul piccolo display di un cellulare (per grande che sia). E la stessa cosa vale per i film e per la musica: chi conosce il Google Play Store (che è perfettamente concorrente dell’iTunes Store, con la differenza che l’iRadio di Apple in Italia non è ancora arrivata mentre su Google Play la radio personalizzata in streming funziona alla grande) sa che su Google Play Film c’è un catalogo enorme di titoli da acquistare o noleggiare.

Per esempio, la Fox ha di recente reso disponibile su Play (e altri store online) la pellicola “I Sogni Segreti di Walter Mitty”: il titolo era al cinema circa 100 giorni fa e questo dà un’idea di quanto sia fresco il catalogo dei film. Stessa cosa per il Google Play Music: migliaia e migliaia di brani, di tutti i generi, da acquistare, e con il servizio “Unlimited” è possibile ascoltare in streaming tutta la musica che si vuole, quante volte si vuole, pagando un canone mensile. Bene: tutto questo, film e musica, con Chromecast è possibile “dirottarli” sullo smart Tv. E, soprattutto nel caso dei film e dei videoclip di Youtube, è una fruizione molto diversa e più gratificante rispetto ai display, anche avanzatissimi, di smartphone e tablet.

Chromecast costa 35 euro ed è un dispositivo compatibile con qualsiasi televisore dotato di una porta HDMI. Può essere controllato da smartphone, tablet o laptop ed è acquistabile su Google Play Store e su Amazon. La configurazione del dispositivo richiede pochi minuti, le istruzioni “guidate” sono semplici e intuitive. Una volta installato, potete utilizzare il telefono, tablet, computer portatile o desktop per sfogliare e trasmettere qualsiasi contenuto sul televisore. Potete utilizzare uno dei vostri dispositivi per avviare, interrompere e mettere in pausa ciò che state guardando o regolare il volume della musica che state ascoltando.

Il recente lancio “Chromecast per developers” consentirà a Chromecast di evolvere nel tempo. In poche settimane infatti oltre 3.000 sviluppatori in tutto il mondo si sono iscritti per rendere le loro app compatibili con Chromecast. Presto saranno quindi disponibili ancora più show televisivi, film, video, sport, musica, giochi. Già ora, per esempio, per chi vuole portare sullo schermo di una smart Tv, attraverso Chromecast, le fotografie di famiglia, o i video clip girati con gli amici, ci sono App che permettono di fare “screen cast” delle foto: una è ad esempio Photowall, disponibile gratuitamente su Google Ply nel settore delle App.

 

di Pino Pignatta

Fonte: Famigliacristiana.it