Paoline Chi siamo logo_sp Sostenitori
51a Giornata delle Comunicazioni Sociali
28 maggio 2017
Tema: Comunicare speranza e fiducia
nel nostro tempo

Una commissione per riformare i Media Vaticani

luglio 10, 2014 − by settimanadellacomunicazione − in News − Commenti disabilitati

Esperti internazionali come l’inglese Christopher Patten, l’americano Gregory Erlandson, la tedesca Daniela Frank, padre Eric Salobir, francese, Leticia Soberon, messicana e George Yeo da Singapore, saranno solo una parte della Commissione che riformerà i Media Vaticani. E’ stata questa una delle novità presentate nel corso della conferenza stampa dal titolo: “Nuovo quadro economico nella Santa Sede”. Gli esperti saranno affiancati da personale vaticano, ovvero: monsignor Paul Tighe (segretario del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali, fungerà da segretario del comitato), Giacomo Ghisani (Radio Vaticana), monsignor Carlo Maria Polvani (Segreteria di Stato), monsignor Lucio Adrián Ruiz (Internet Service del Vaticano) e Giovanni Maria Vian (L’Osservatore Romano). Obiettivo della commissione è quello di “adeguare i media della Santa Sede alle nuove tendenze di consumo dei media”,- come si legge nella nota della Sala Stampa – “e di migliorarne il coordinamento e di raggiungere progressivamente e sensibilmente risparmi finanziari considerevoli”. Nei prossimi 12 mesi, dopo aver esaminato la relazione della Cosea (Pontificia Commissione Referente di Studio e di Indirizzo sull’Organizzazione della Struttura Economico-Amministrativa della Santa Sede), il comitato pubblicherà una relazione e un piano di riforma. Una riforma da tempo nell’aria che nasce anche “sulla base delle esperienze positive con le recenti iniziative come la Pope App e l’account Twitter del Santo Padre. I canali digitali saranno, quindi, rafforzati per garantire che i messaggi del Santo Padre raggiungano maggiormente i fedeli in tutto il mondo, soprattutto tra i giovani”.