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51a Giornata delle Comunicazioni Sociali
28 maggio 2017
Tema: Comunicare speranza e fiducia
nel nostro tempo

Prendete e scaricatene tutti

luglio 13, 2014 − by settimanadellacomunicazione − in Reti sociali − Commenti disabilitati

La rete è il luogo del gratis. File sharing, free software, open source, creative commons implicano una forma di “dono”. Ma di quale tipo? Più che dare e ricevere in maniera personale (“Io regalo a te questa cosa”), in rete assistiamo a una generosità ampia che lascia che gli altri prendano, ma senza rientrare in una relazione (“È gratis: chiunque può prendere liberamente”). Si fonda sulla domanda implicita: “Quanto costa?” (e la risposta è “Niente”).

A volte il dono prende la forma del freemium, come ha scritto Chris Anderson, che è la distribuzione gratuita di qualcosa che poi richiede un pagamento per lo sblocco di alcune funzioni avanzate. Il dono nel senso propriamente cristiano non è qualcosa dato gratis perché poi chi riceve paghi per avere lo stesso dono potenziato. Nel dono cristiano inoltre non si prende ma si riceve: esso entra sempre in un rapporto umano e, almeno in maniera implicita, ha la potenzialità di creare legami.

Allora la condivisione generale e diffusa ha qualcosa di sbagliato? Assolutamente no. Proprio in questa differenza tra gratis e dono si fonda una sfida interessante: internet da rete di “connessione” è chiamata a diventare rete di “relazione”. Il rischio è di appiattire i due termini: la connessione non produce automaticamente relazione. D’altra parte la rete può essere davvero un ambiente privilegiato in cui questa esigenza profondamente umana di dono possa prendere forma.

di padre Antonio Spadaro

Fonte: Wired.it