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Otranto: Premio “Giornalisti del Mediterraneo”

settembre 12, 2014 − by settimanadellacomunicazione − in News − Commenti disabilitati

Ad Otranto la sesta edizione del premio “Giornalisti del Mediterraneo”, iniziativa che si colloca in un momento di forti tensioni che scuotono le sponde del Mediterraneo stesso. Secondo Lino Patruno giornalista e presidente della giuria, “il Mediterraneo è la culla di tutto: è stato il mare in cui sono nate le civiltà, in cui sono nate le religioni, le scienze… Adesso, è diventato un mare in cui passano i barconi, in cui muore la gente, si trasmettono tensioni derivanti dalle guerre che ci sono sulla sponda Sud del Mediterraneo”.

La finalità del Premio è raccontare tutto questo, ma dare anche un’idea di come si possa superare la fase del Mediterraneo di guerra, per farlo tornare il Mediterraneo di pace, di dialogo e di scambio di culture.

La vincitrice assoluta di questa edizione è la giornalista Tamara Ferrari per il suo reportage sulla guerra in Sudan. “Ovunque io vada – dice la Ferrari –  in qualsiasi Paese del mondo colpito da una guerra, ma anche no, cerco di portare alla luce quello che è il livello umano delle guerre, delle tragedie che colpiscono le popolazioni di questi Paesi. Quindi, mi soffermo sempre sull’umanità, cerco di capire chi sono le vittime di queste guerre”.

Come si sa, la stampa non sempre è attenta ai drammi del Mediterraneo.  Infatti, “bisognerebbe tenere sempre l’attenzione puntata su quello che succede, soprattutto nelle terre del Mediterraneo, perché poi quello che succede lì si ripercuote – per cause di forza maggiore – sulle nostre vite”. Siamo abituati a fare un elenco degli sbarchi, un elenco dei morti, ma raramente si va a guardare cosa c’è a monte. Spesso, non sappiamo nemmeno da quale guaio sta  scappando, chi sbarca dai barconi.