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51a Giornata delle Comunicazioni Sociali
28 maggio 2017
Tema: Comunicare speranza e fiducia
nel nostro tempo

Il digitale sembra inarrestabile

marzo 07, 2016 − by settimanadellacomunicazione − in Avviso ai naviganti − Commenti disabilitati

Nel cyberspazio persone di ogni parte del pianeta si incontrano, discutono di problemi concreti sia personali che di lavoro, fanno quattro chiacchiere, o semplicemente giocano insieme. Queste persone, usufruendo degli strumenti telematici, possono arrivare a conoscersi a fondo, con un forte coinvolgimento emotivo e affettivo, senza che si siano mai incontrate. Ciò può avvenire anche tramite lo scritto o la comunicazione telefonica, ma nel cyberspazio le possibilità sono moltiplicate quasi all’infinito.

E’ più semplice proporsi a una comunità virtuale che si incontra attraverso strumenti digitali: non c’è il rischio di essere discriminati per il proprio aspetto, per la propria appartenenza etnica, ma può trovare spazio anche la mistificazione e quindi la diffidenza. Nuove tecniche avanzano però e rendono possibile un’interazione audiovisiva fra le persone connesse in rete e possiamo non solo immaginare ma anche sperimentare realtà virtuali più ampiamente condivisibili.

Non è fantascienza ritenere che tutti i sensi potranno in futuro essere coinvolti  nella comunicazione  telematica,  con sviluppi che avranno rilevanti implicazioni nei vari ambiti del sociale.

Tra i principali vantaggi del digitale c’è la compressione dei dati. Chi trasmette può risparmiare e chi riceve può usufruire di immagini e suoni di alta qualità. Ciò ha fatto sì che i media sono diventati digitali con sorprendente rapidità.

Il futuro non potrà essere che digitale. Come una forza della natura, l’era digitale non può essere rifiutata o fermata.

Occorre, anche per noi, conoscere i suoi punti di forza e i suoi limiti e saperla valorizzare, perché porti l’umanità verso una maggiore armonia e si possa dilatare lo spazio dell’annuncio.

(Agnes Quaglini, fsp)