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51a Giornata delle Comunicazioni Sociali
28 maggio 2017
Tema: Comunicare speranza e fiducia
nel nostro tempo

Arezzo: un carcere a “porte aperte”

maggio 14, 2016 − by settimanadellacomunicazione − in News − Commenti disabilitati

In occasione del Festival della comunicazione 2016, ad Arezzo abbiamo incontrato i detenuti della casa circondariale. Spontaneamente, ci hanno fatto pervenire la loro riflessione su Comunicazione e misericordia: una riflessione dal carcere di Arezzo. Ve la proponiamo: “Vi sembra strano ma è proprio così. Questa è la nuova esperienza di noi detenuti della sezione del carcere di Arezzo denominata, manco a farlo apposta , “chimera”.

La nostra chimera, che ci porterà ad una libertà sicuramente diversa dalla precedente, dove i nostri ideali e le nostre convinzioni erano ben diverse da quelle odierne. Nella vita si fanno molti incontri, molte esperienze e a volte molti errori che inevitabilmente segnano il nostro destino. Ma è proprio in questi luoghi, dove si ha il tempo necessario per riflettere, che si cerca di costruire un futuro migliore.

Qui le nostre riflessioni le facciamo con don Dino, che rappresenta il nostro punto di riferimento più certo di qualsiasi altra cosa. Don Dino, il nostro cappellano, che ogni giorno ci porta il suo sorriso e spesse volte un “dolcino” per allietare le nostre amarezze. Ogni domenica ci riunisce per la Santa Messa e in poco tempo ci ha fatto riacquistare la fede in Dio proprio nell’anno del Giubileo.

Il Giubileo della misericordia che ha avuto inizio con l’apertura delle porte sante da parte del nostro Santo Padre e che ahimè non ha potuto aprire la nostra di porta ma, per fortuna, il nostro è un carcere … a porte aperte!”

Gli ospiti della Casa Circondariale di Arezzo