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28 maggio 2017
Tema: Comunicare speranza e fiducia
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Radiopiu': due anni di webradio a servizio della comunita’. La testimonianza di Francesca Baldini

febbraio 15, 2017 − by settimanadellacomunicazione − in Evangelizzazione − Commenti disabilitati

L’11 febbraio del 2015 iniziava ufficialmente l’avventura di Radiopiu. Nel giorno dedicato alla Madonna di Lourdes prendevano il via, in un piccolo studio parrocchiale di Roma, le trasmissioni della webradio a respiro diocesano. Un sogno, uno esperimento, per me semplicemente una missione. Da allora ad oggi sono cambiate tante cose e altre ne stanno cambiando. Un cammino iniziato da lontano e un sogno condiviso con un sacerdote diocesano, don Francesco Indelicato oggi direttore della radio. Lui è riuscito ad attrarre a sé non solo me, ma anche altri professionisti della parrocchia San Giovanni Battista de la Salle, in zona Eur- Torrino, dove è assistente e dove fisicamente si trovano gli studi radiofonici, costituendo il team che materialmente ogni giorno lavora per rendere possibile la messa in onda e l’aggiornamento del sito internet www.radiopiu.eu.

Grazie a questo gruppetto di pionieri di una decina di persone, nel maggio del 2014 si è costituita l’associazione “Più Comunicazione” che ha come obiettivo quello di fornire un servizio di informazione e di formazione per la città e soprattutto per la diocesi di Roma, attraverso corsi e convegni. Da questo piccolo granello di senape si è dato vita al progetto web di Radiopiù, che come un contenitore multimediale accoglie il sito internet e la radio che trasmette in streaming 24 su 24, fornendo un servizio con due canali di musica pop rock e classica. Insomma un progetto poderoso messo in piedi con poche forze economiche e con tanta passione a servizio della Chiesa e del territorio in cui viviamo.

Come gruppo siamo cresciuti, ci siamo allargati, ed ogni giorno io e i miei compagni di avventura accettiamo la sfida di raccontare una diocesi così bella e complicata come quella della capitale. Ogni giorno è come trovarsi di fronte ad una montagna e doverla scalare, ma alla sera, quando sei arrivato in cima e scorgi l’orizzonte, sei felice della conquista e dimentichi la fatica fatta. Per me è una esperienza faticosa ma anche straordinaria, che mi ha fatto crescere come persona oltre come professionista e che mi permette di esprimere la mia “paolinità”. Sì, perché credo che questo progetto sia in primis un progetto paolino proprio alla luce della sua nascita e del suo “partire da Betlemme”. Ma anche del condividere il desiderio di parlare di tutto ed affrontare i tanti argomenti che la nostra città e la nostra società ci offre, con un’ottica cristiana. Ed infine il versante formazione che è un aspetto implicito nella diffusione della “buona stampa”, perché solo chi sa informare con misura e mettendo in risalto le buone notizie può veramente formare le coscienze.

In conclusione ci tengo a sottolineare come nel mio servizio quotidiano di raccolta di voci, testimonianze e news, per realizzare le rubriche diocesane a me affidate, scopro non solo l’anima di chi lavora nel Vicariato di Roma, ma soprattutto di chi vive questa diocesi, a partire dai fedeli nelle parrocchie e da chi è impegnato in associazioni e movimenti. Un mondo variegato, infinito e ricchissimo! La sfida prosegue ogni giorno e io la affronto con serenità e dedizione, affidandomi a Dio e al Beato Giacomo Alberione.

 

LA NOTA DEL DIRETTORE DI RADIOPIU

A margine della mia testimonianza riporto la voce del direttore don Francesco Indelicato che racconta come in una stessa parrocchia, non avrebbe mai pensato di poter incontrare tanti professionisti: «che nei vari ambiti di realizzazione del progetto si fossero resi disponibili a lavorare per la radio. Solo dunque grazie al concreto aiuto divino, siamo arrivati fino al traguardo dei primi due anni e di sicuro potremo fare ancora molta strada».

Dunque una strada lunga ed ardua sintomo che non nasconde anche conferme. «Nella mia esperienza trentennale con i media – prosegue don Indelicato – ho constatato che al di là degli studi, delle teorie e delle tecniche di comunicazione, peraltro indispensabili, è fondamentale essere uomini di comunione».

«Radiopiù mi ha dato conferma di questo aspetto imprescindibile se si vuole avere successo nell’opera di evangelizzazione; – ribadisce il direttore dell’emittente –  inoltre mi ha aperto maggiormente alla fiducia nella provvidenza: da quando abbiamo iniziato questa avventura con gli altri collaboratori dell’associazione editrice del progetto, sono rimasto affascinato più dalla fantasia di Dio nella risoluzione dei tanti imprevisti affrontati che dai positivi risultati ottenuti».