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28 maggio 2017
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Bersaglio colpito: tutti ne parlano

settembre 05, 2017 − by settimanadellacomunicazione − in News − Commenti disabilitati

Si fa un gran parlare in questi giorni della pubblicità del  Buondì Motta, in onda  sui canali nazionali (Rai compresa). Nello spot, si vede come protagonista una mamma disintegrata da un asteroide davanti agli occhi della figlia. L’idea non è certo felice, ma i pubblicitari, si sa, qualche volta esagerano nella “bruttezza” delle cose al fine di colpire il bersaglio. E davanti a tanto rumoreggiare di commenti e reazioni, bisogna dire che il bersaglio è stato colpito.

L’Aiart  (Associazione cittadini mediali), tramite il suo presidente Massimiliano Padula, critica aspramente lo spot dell’azienda produttrice delle storiche merendine. «Ho visto per la prima volta lo spot insieme a mio figlio di cinque anni, che immediatamente ha esclamato: “La mamma è morta!”, riferisce Padula, che aggiunge:«Nonostante i codici contemporanei della comunicazione pubblicitaria siano sempre più sbilanciati su ironia, sarcasmo e immagini ad effetto, fatichiamo ad accettare una narrazione che mette in scena, in maniera così esasperata e demenziale, una morte. Entrando nel merito del messaggio, inoltre riteniamo inopportuna e inefficace commercialmente la scelta della Motta di stravolgere l’immaginario identitario legato al Buondì, da sempre associato alla prima colazione dei più piccoli».

In questo spot l’ironia la fa da padrona. Si dice che nel sequel anche il padre verrà schiacciato da un meteorite. Per buona pace del gender.