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51a Giornata delle Comunicazioni Sociali
28 maggio 2017
Tema: Comunicare speranza e fiducia
nel nostro tempo

Abbracciare la comunicazione digitale

settembre 27, 2017 − by settimanadellacomunicazione − in News − Commenti disabilitati

“Abbracciare sino in fondo le opportunità della comunicazione digitale”, non è solo una ipotesi. Potrebbe diventare una scelta. Lo afferma Domenico Delle Foglie, presidente Copercom (Coordinamento delle Associazioni per la comunicazione), nell’articolo che qui proponiamo.

“Non è dato in natura un organismo sociale che non abbia bisogno della comunicazione. Anzi, la storia che abbiamo alle spalle sta a lì a testimoniare che nella vita associativa del mondo cattolico la comunicazione ha avuto sempre un ruolo decisivo. Occupando, peraltro, un posto di rilievo nei pensieri delle classi dirigenti, preoccupate dalla necessità di tenere i collegamenti fra centro e periferia, fra gli eletti e gli elettori nelle strutture democratiche. Con il chiaro intento non solo di tenere viva la mission associativa attraverso meccanismi di reciproca fecondazione, ma soprattutto di alimentare la coesione interna e di svolgere un ruolo di promozione delle migliori pratiche. Nel secolo scorso il mondo cattolico è stato un protagonista assoluto, con una miriade di pubblicazioni che hanno raggiunto milioni di italiani. Tutte mediante il supporto cartaceo, emblema della grande comunicazione otto-novecentesca.

Ma oggi? Soprattutto nel corso degli ultimi dieci anni la comunicazione associativa ha dovuto fare i conti con evidenti e insorgenti ristrettezze economiche dovute non solo alla profondità della crisi economica, ma anche al restringimento delle basi associative. Per non parlare della moltiplicazione dei costi di produzione della carta stampata e poi delle spedizioni postali. E infine, problema affatto secondario, la nascita di nuovi linguaggi, soprattutto giovanili, legati alla diffusione di Internet e di tutti i mezzi che favoriscono la comunicazione digitale.

Tutto questo impone una discussione seria sulla comunicazione associativa e forse prospetta la necessità di una scelta di campo definitiva. Ovvero, abbracciare sino in fondo le opportunità della comunicazione digitale, abbandonando definitivamente il supporto cartaceo. E’ immaginabile, in una struttura moderna, che si possano utilizzare i canali dei social per l’informazione essenziale e immediata a cui affiancare un sito associativo che funga da riferimento organizzativo stabile e nel quale creare spazi di dialogo interattivo fra i diversi livelli associativi. E poi lanciare newsletter sempre più specialistiche (ad esempio rivolte ai dirigenti e agli educatori) per trasmettere i piani operativi e fungere da collegamento fra i diversi livelli di responsabilità associativa. Infine promuovere a livello di base strumenti ancor più leggeri, utilizzando il supporto dei social.

Perché la comunicazione associativa cattolica possa sopravvivere alla crisi e reinventarsi come modello di relazione secondo il carisma specifico, questa è una scommessa da vincere.

*Domenico Delle Foglie, Presidente del Copercom

Editoriale pubblicato nel numero in uscita di “Anspi Oratori e circoli” (rivista dell’Associazione nazionale San Paolo Italia)